di D.S., #laprovocazione
La legge è legge e va rispettata. Anche quando le leggi ti appaiono incomprensibili. Succede quando un Brusca, mica uno qualsiasi, proprio quel Brusca lì, quel Brusca che “ha premuto il telecomando a Capaci e fatto sciogliere nell’acido il piccolo Giuseppe Di Matteo” come ricorda con impersonale spirito di cronaca l’ANSA e che oggi è “con tutte le cautele previste per un personaggio della sua caratura criminale, una persona libera”.
Ex Keller, un nuovo progetto per rilanciare la produzione di veicoli industriali
Dopo oltre 17 anni dalla fine delle attività produttive, il complesso industriale ex Keller di Villacidro si prepara... →
La scarcerazione, dopo avere scontato la pena di 25 anni e la liberazione con 45 giorni di anticipo, si commenta da sé. Mai come in questo caso si invoca l’ergastolo. Fuor di polemica e da provocazioni. Una vergogna italiana. Un’altra.
Brusca ha oggi 64 anni, vista la durata media della vita in Italia, ha mezza vita di fronte a sé. Per dire.
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(1 giugno 2021)
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