di Redazione, #Campania
“È il murales di Jorit, ritrae il volto di Marcello Torre, il sindaco gentile di Pagani, ucciso 41 anni fa su ordine del boss della nuova camorra organizzata Raffaele Cutolo. Un omicidio eccellente, spartiacque perché segna il passaggio tra la vecchia e la nuova camorra: quella imprenditrice, quella che si relaziona con la politica, quella dell’infiltrazione negli appalti pubblici, quella dei nostri giorni. Marcello Torre si oppose a questo intreccio. La piazza piena di giovani e di chi ha vissuto quegli anni terribili di dittatura della camorra. Marcello è Pagani. Ero commosso ed emozionato perché ho conosciuto in vita Marcello Torre e seguito, umanamente e professionalmente, la battaglia della vedova e della famiglia Torre per avere verità e giustizia, in solitudine. Oggi è stato il 25 aprile di Pagani”.
Tre chilometri di mare, decenni di distanza: il dibattito che manca sullo Stretto
di Massimo Mastruzzo Negli ultimi mesi il progetto del collegamento stabile tra Sicilia e continente è tornato al... →
Lo afferma in una nota il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto.

Il Telegraph sbaglia. Ma il problema non nasce a Londra
di Massimo Mastruzzo La polemica scoppiata attorno al titolo del Telegraph che definiva Villa Valguarnera di Bagheria, scelta... →
(30 maggio 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

