di G.G. #Politica twitter@gaiaitaliacom #Calabria
Torna il Festival Troia Teatro: dall’1 all’8 agosto un viaggio nella scena contemporanea e nell’Alterità
Un laboratorio culturale a cielo aperto, dove lo spazio urbano incontra le arti performative contemporanee: dall'1 all'8 agosto... →
Alla fine Zuccatelli si è dimesso, nonostante i suoi “Non mi dimetto”. Anzi, nel momento delle dimissioni, l’ormai ex Commissario Straordinario alla Sanità della Calabria, pare abbia dichiarato: “Giusto che paghi per la mia gaffe”; un martire, insomma. Zuccatelli era già diventato famoso nell’immediato post-nomina per via di un peccatuccio di gioventù, in video, dove negava l’utilità delle mascherine. Prerogativa essenziale per un Commissario Straordinario alla Sanità che deve combattere un virus che impone, secondo i protocolli mondiali, l’uso della mascherina.
Al suo posto Eugenio Gaudio, un uomo già rettore dell’Università La Sapienza, di indubbia cultura, laurea in Medicina e Chirurgia e il suo nome che appare come un triste presagio tra 60 indagati della Procura di Catania per il caso che scosse il mondo dell’Università.
M5S, Sardine e Renzi stanno erano andati in pressing su Gino Strada che Gino Strada ha confermato la disponibilità a far parte della squadra, anche con una delega speciale per il Covid. Sulle scarse possibilità che gli fosse affidato il ruolo di Commissario della Sanità aveva già espresso i nostri dubbi qui.
Diffide, tromboni, reginette della festa, scritti guerreschi e presunti tali
di Redazione Gaiaitalia.com Sud Sull'onda dell'emozione post attacco al Pride di Berlino, riceviamo in tarda serata una nota... →
(16 novembre 2020)
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