di Redazione, #Sicilia
“Venticinque anni di detenzione per chi ha confessato di aver ucciso più di cento persone forse sono pochi, ma non saranno mai abbastanza per la sua coscienza e per lo stigma sociale” afferma Cinzia Leone, senatrice siciliana del MoVimento5Stelle.
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“D’altronde nel nostro ordinamento la legge positiva stabilisce questo termine temporale. Molte altre persone che contribuirono alla mattanza di quegli anni resteranno probabilmente impuniti e chi ha giovato di quelle morti, di quelle vite per sempre spezzate probabilmente continuerà a prosperare nelle tante zone grigie del nostro Paese senza nemmeno un briciolo di rimorso e non sollevando nemmeno un soffio di disappunto. Bisogna fare antimafia in modo costante. Questo è quello che ribadisco a me stessa come parlamentare. Per questo -conclude Leone- auspico che la legge sull’ergastolo ostativo possa raggiungere la sua efficacia all’interno di una cornice dei diritti dei detenuti assurgendo di modo che il carcere assurga al ruolo di agenzia educativa quindi rieducarli e riabilitarli e consegnarli alla società civile come cittadini migliori. Certamente come senatrice della repubblica, figlia dello stesso territorio del Brusca, continuerò a vigilare e contrastare l’attività criminale.”
Così un comunicato stampa giunto in redazione.
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(1 giugno 2021)
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