di D.S., #laprovocazione
La legge è legge e va rispettata. Anche quando le leggi ti appaiono incomprensibili. Succede quando un Brusca, mica uno qualsiasi, proprio quel Brusca lì, quel Brusca che “ha premuto il telecomando a Capaci e fatto sciogliere nell’acido il piccolo Giuseppe Di Matteo” come ricorda con impersonale spirito di cronaca l’ANSA e che oggi è “con tutte le cautele previste per un personaggio della sua caratura criminale, una persona libera”.
Torna il Festival Troia Teatro: dall’1 all’8 agosto un viaggio nella scena contemporanea e nell’Alterità
Un laboratorio culturale a cielo aperto, dove lo spazio urbano incontra le arti performative contemporanee: dall'1 all'8 agosto... →
La scarcerazione, dopo avere scontato la pena di 25 anni e la liberazione con 45 giorni di anticipo, si commenta da sé. Mai come in questo caso si invoca l’ergastolo. Fuor di polemica e da provocazioni. Una vergogna italiana. Un’altra.
Brusca ha oggi 64 anni, vista la durata media della vita in Italia, ha mezza vita di fronte a sé. Per dire.
Diffide, tromboni, reginette della festa, scritti guerreschi e presunti tali
di Redazione Gaiaitalia.com Sud Sull'onda dell'emozione post attacco al Pride di Berlino, riceviamo in tarda serata una nota... →
(1 giugno 2021)
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