di D.S., #laprovocazione
La legge è legge e va rispettata. Anche quando le leggi ti appaiono incomprensibili. Succede quando un Brusca, mica uno qualsiasi, proprio quel Brusca lì, quel Brusca che “ha premuto il telecomando a Capaci e fatto sciogliere nell’acido il piccolo Giuseppe Di Matteo” come ricorda con impersonale spirito di cronaca l’ANSA e che oggi è “con tutte le cautele previste per un personaggio della sua caratura criminale, una persona libera”.
Lo spettacolo “canto d’amore alla follia” arriva ad Anacapri (Na)
C’è una parte sana di follia in ciascuno di noi, che il teatro, praticato in contesti di marginalità... →
La scarcerazione, dopo avere scontato la pena di 25 anni e la liberazione con 45 giorni di anticipo, si commenta da sé. Mai come in questo caso si invoca l’ergastolo. Fuor di polemica e da provocazioni. Una vergogna italiana. Un’altra.
Brusca ha oggi 64 anni, vista la durata media della vita in Italia, ha mezza vita di fronte a sé. Per dire.
Beni confiscati, il Comune di Napoli apre il dialogo con il territorio nei processi di gestione e valorizzazione, ascoltati i soggetti gestori
Si è conclusa oggi la procedura di confronto avviato tra l’amministrazione comunale e le Municipalità al fine di... →
(1 giugno 2021)
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