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Il M5S delle piazze contro il Governo ora vede le piazze contro il M5S

di Redazione

Mentre Fratelli d’Italia su La7L’Aria che Tira riesce a dire il contrario, è proprio la trasmissione a mettere in onda filmati di cittadini, studenti, imprenditori che manifestano a favore del governo Draghi – mai vista una cosa simile – offrendo una consapevolezza che certa politica è ben lontana dall’offrire.

E’ il capolavoro di Conte che cerca di fare saltare in aria Draghi e compatta il paese attorno a Draghi, quando si dice avere contezza.

Conte è quell’ex-premier che per anni ha governato con tutti, con piacere soprattutto quando il presidente del Consiglio era lui, e poi l’aria è cambiata e non ne ha più imbroccata una. L’ultimo capolavoro è il suo resistere a tutti i costi, dopo una catastrofe elettorale da 3% (meno 29% in quattro anni e un po’) in nome di misure governative che Draghi ha detto che farà, inserite in un documento di 9 punti che fa acqua da tutte le partiConte è quel premier che non ha detto un parola sul PNRR che sfavorisce i cittadini del Sud, come il movimento Futuro Meridiano fa notare qui, e che si sgola affinché Draghi e il governo di cui Conte fa parte lavori a favore di coloro che hanno meno in un esercizio di sterile retorica populista che aveva fatto il suo tempo anche nel 2018, se le masse non si muovessero per inerzia.

Il quadro è allarmante, e dà la pagella ai nostri politici elevando Draghi (basta leggere i commenti sui quotidiani internazionali) al rango non di salvatore della patria, ma di uomo con una preparazione così solida da farlo prendere a riferimento dai governi di mezzo occidente. A Conte non andò così, nonostante lo sbandierato ottenimento del PNRR che ora rischia di perdere – sono 22miliardi di euro – per un capriccio inspiegabile del quale darà conto l’atomizzazione del movimento della scatoletta di tonnononostante i cartelli che inneggiavano alle inumane misure anti-migranti di Salvini.

Un passato che a poco a che vedere con l’immagine dell’umanissimi statista dalla parte del popolo che in nome del popolo fa saltare un governo.

 

 

(19 luglio 2022)

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