Pubblicità
8.8 C
Napoli
7.4 C
Palermo
12.1 C
Cagliari
Attiva DAZN
Pubblicità
HomeNotizieDdl Gelmini e Autonomia Differenziata, Futuro Meridiano scrive una lettera aperta a...

Ddl Gelmini e Autonomia Differenziata, Futuro Meridiano scrive una lettera aperta a Giuseppe Conte

di Redazione Politica

Ill. mo Presidente Conte,
in un momento così grave di crisi del nostro Paese a causa della pandemia, della guerra in Ucraina, della siccità e dell’inflazione, l’unità della Repubblica e l’uguaglianza dei diritti dei cittadini italiani sono messi a serio rischio dal DDL Gelmini, un atto di neo-secessionismo mascherato.

Fino a qualche settimana fa, la questione autonomie sembrava suscitare scarso interesse negli ambienti della politica e pareva interessare solo i movimenti meridionalisti, preoccupati delle gravissime ripercussioni che avrebbe avuto sulle sorti del Mezzogiorno, e i comitati NO AD, impegnati da oltre due anni a fermare quello che, a ragione, ritengono un disegno scellerato di disgregazione dell’unità nazionale.

Negli ultimi giorni, tuttavia, sempre più politici, costituzionalisti, economisti, rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo sindacale e delle associazioni, stanno esprimendo la loro preoccupazione, se non la loro ferma opposizione, ad una proposta di legge che di fatto esautora, delegittimandolo, il Parlamento, e aggrava le disuguaglianze territoriali in quanto non definisce LEP (Livelli Essenziali della Prestazioni) e fabbisogni standard, non prevede il superamento della spesa storica e la perequazione ex articolo 119 della Costituzione, e non fa riferimento alle leggi 42/2009 e 68/2011 in tema di fiscalità.

Il dissenso è sempre più ampio e dilagante se ha raggiunto perfino una delle regioni che per prima ha fatto richiesta di autonomia, l’Emilia Romagna, dove il Sindaco di Bologna, Matteo Lepore , ha definito le AD un “progetto anacronistico” e gli ex presidenti, Pier Luigi Bersani  e Vasco Errani , nel corso della Conferenza Stampa del 29 giugno 2022 hanno dichiarato la loro ferma opposizione al fatto che il DDL Gelmini venga portato nel Consiglio dei Ministri.

FUTURO MERIDIANO ritiene il DDL Gelmini un atto gravissimo e destabilizzante per le cittadine e cittadini italiani, in modo particolare per quelli meridionali, e chiede una sua presa di posizione a riguardo, come rappresentante di Governo, attento ai diritti dei cittadini, e come uomo del Sud, preoccupato delle sue sorti. Al momento non ci risulta che la questione la preoccupi sufficientemente da porla all’ordine del giorno del suo incontro con  Mario Draghi Premier, con il quale parlerà di superbonus, reddito di cittadinanza e termovalorizzatore di Roma. Una dimenticanza?

Futuro Meridiano
Azione Riequilibrio Territoriale

 

 

 

(6 luglio 2022)

©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 



POLITICA