di E.T. #LaProvocazione twitter@gaiaitaliacom #Politica
Ex Keller, un nuovo progetto per rilanciare la produzione di veicoli industriali
Dopo oltre 17 anni dalla fine delle attivitĂ produttive, il complesso industriale ex Keller di Villacidro si prepara... →
Subito dopo il tragico crollo del Ponte Morandi Salvini, Di Maio e Toninelli fecero a gara per farsi belli tra le macerie, con la leggerezza di chi si sente onnipotente e sul dolore delle famiglie dei 93 deceduti in seguito al crollo. Tutti ricordano i selfie di Salvini a macerie ancora fumanti. Tutti ricordano la finta rabbia di Di Maio contro i Benetton. Poi la Lega mise il veto e i Benetton sono ancora lì.Â
E la politica grillo-sovranista è ancora lì. Contro i Benetton. Sul Ponte Morandi continuano a transitare sovranisti. Ieri il turno di Meloni, quella dei Fratellitalioti costretti a decolonizzare la Calabria per eccesso di onestà . Con lei l’onnipresente Toti, in posa come se fosse fotogenico. I famigliari delle vittime all’inaugurazione del nuovo ponte non ci saranno, nel balletto grillo-sovranista sul Ponte Morandi e sulle sue macerie questo conta poco. Sgomitano per decidere chi è più bravo a sparlare dei Benetton. Vanno avanti da mesi e mesi. E non fanno nulla. Persino Zingaretti si accuccia e tace genuflesso ai 5Stelle e a Conte. Una pena.
Pasquale Colucci a Taranto, “Art in Music”: il colore che diventa suono
Il saggista, scrittore e giornalista Riccardo Riccardi, per molti anni firma autorevole de "La Gazzetta del Mezzogiorno", presenta... →
(14 luglio 2020)
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