E’ rinviato a giudizio per corruzione il consigliere di Forza Italia che ora guiderà l’assemblea regionale della Calabria

di Giovanna Di Rosa #Politica twitter@gaiaitaliacom #Calabria

 

Mentre la Lega continua a fare i capricci battendo a terra gli augusti piedini per farsi sentire meglio, e mentre la Jole trova la quadra proprio con la Lega, guarda un po’, per la questione assessori, si apprende che Forza Italia vince la battaglia per la poltroncina di presidente del Consiglio regionale della Calabria – quello che in due mesi non era ancora riuscito a riunirsi, e dovevano cambiare la Calabria –  poltroncina che sarà occupata dalle virili terga di Mimmo Tallini definito da Repubblica un impresentabile, nel senso che non si sarebbe proprio potuto presentare alle elezioni.

Perché? Perché rinviato a giudizio per corruzione, fatto che per Forza Italia deve essere assolutamente secondario, così come per la Lega e per Fratelli d’Italia che comunque con Forza Italia  si sono alleati perché per la destra italiana l’onestà innanzitutto.

La nomina nella prima riunione utile, crediamo virtuale, cioè in videoconferenza, o forse a palazzo Campanella per avviare la macchina politica del centro destra, ops, della Calabria.

Così dopo tempi di formazione della giunta infinitamente dilatati, o quasi, con la Lega a fregarsene della Jole per via dei  casini in Lombardia e la Jole che si barcamena cercando un accordo con la Lega, visti i casini in Lombardia, al di là del fosso Fratelli d’Italia – quelli che si sono visti arrestare cinque consiglieri in pochi mesi, una roba che ammazzerebbe chiunque, ma non loro. Con la leader biondo-Le Pen a gridare di onestà e di politica nuova, coi suoi consiglieri rimasti clamorosamente legati al vecchio.

In consiglio regionale si vota a voto segreto, non ci vuole un genio a capire come mai l’impresentabile – nel senso che non avrebbe potuto presentarsi – sia diventato presidente del Consiglio regionale della Calabria: i voti segreti sono voti segreti, poi capita che ci sia un consigliere d’opposizione distratto, o scordinato, o opportunista, o magari obbligato dalle circostanze che vota con la maggioranza e pam!, addirittura la lista civica della Jole rimane a bocca asciutta

Certo c’ha sempre la Presidenta che ci scuserà l’ispanismo…

Con tanti auguri di buon lavoro all’impresentabile – nel senso che non si sarebbe potuto presentare. Ma cosa volete che importi a Forza Italia e all’estrema destra italiana per i quali i poco trasparenti, disonesti e impresentabili sono sempre gli altri?

Anche se si sussurra che la Lega – o almeno molti di loro – quel Tallini non l’abbia votato…

 

(27 marzo 2020)

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