di Redazione Politica
Nemmeno Luigi De Magistris dimostra di essere d’accordo con il Codice Salvini degli appalti, appena varato, e che non piace a nessuno. Lo manifesta, con la consueta brutalità, della quale in un mondo di boccaloni brutali questo paese potrebbe anche fare a meno, e dal suo profilo twitter lancia la provocazione.
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“Con il codice appalti approvato in consiglio dei ministri (con il nome di un ministro che è garanzia di mani libere per mani in pasta: Salvini) si apre un’autostrada veloce per mettere le mani sporche sull’Italia, devastarla e consegnarla anche ai poteri criminali”.
Con il codice #appalti approvato in consiglio dei ministri (con il nome di un ministro che è garanzia di mani libere per mani in pasta: #Salvini) si apre un’autostrada veloce per mettere le mani sporche sull’Italia, devastarla e consegnarla anche ai poteri criminali.
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— Luigi de Magistris (@demagistris) March 30, 2023
Il nuovo codice appalti è stato annunciato da squillar di trombe e di fanfare da tutto il leghismo auotnomico, con Salvini elmetto in testa a mostrarsi di fronte a un grafico su carta e in verticale, 229 articoli sui quali parrebbe che il leader leghista sia intervenuto (la qual cosa lascia poco tranquilli) e che ha scatenato le preoccupazione di tutto un paese.
(30 marzo 2023)
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