di Giovanna Di Rosa
Un volo di dieci metri e una provvidenziale rete di cinta rafforzata dalla vegetazione che attutisce l’impatto del volo della piccola che finisce a terra, salva, anche se con qualche frattura. Il padre confessa: “Sono stato io”. Ha lanciato sua figlia di due anni dal terzo piano, come se il “Sono stato io” fosse sufficiente.
Ammazzato il giornalista sportivo Luigi Esposito, bruciato il corpo
Il corpo carbonizzato ritrovato ad Eboli (Salerno) è del giornalista sportivo cinquantatreenne Luigi Esposito. Il cadavere bruciato è... →
Ora l’indagine sull’ennesimo scempio famigliare commesso da uno dei componenti il nucleo, padre o madre poco importa, presumibilmente scatenati da liti tra coniugi adulti con il portato emotivo di un infante. L’indagine, coordinata dalla procura di Nocera Inferiore e affidata ai carabinieri, dovrà chiarire le motivazioni della follia.
La bambina è ancora in ospedale. Il padre è in carcere.
Melfi, Festival Internazionale “Sotto lo Stesso Cielo”
La prima tappa del Festival Internazionale "Sotto lo Stesso Cielo" – III Edizione, promossa da Officina Mediterranea APS... →
(1 novembre 2022)
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