di Giovanna Di Rosa
Un volo di dieci metri e una provvidenziale rete di cinta rafforzata dalla vegetazione che attutisce l’impatto del volo della piccola che finisce a terra, salva, anche se con qualche frattura. Il padre confessa: “Sono stato io”. Ha lanciato sua figlia di due anni dal terzo piano, come se il “Sono stato io” fosse sufficiente.
Crotone: la Polizia di Stato rimpatria un cittadino extracomunitario irregolare
Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio, disposti dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, e... →
Ora l’indagine sull’ennesimo scempio famigliare commesso da uno dei componenti il nucleo, padre o madre poco importa, presumibilmente scatenati da liti tra coniugi adulti con il portato emotivo di un infante. L’indagine, coordinata dalla procura di Nocera Inferiore e affidata ai carabinieri, dovrà chiarire le motivazioni della follia.
La bambina è ancora in ospedale. Il padre è in carcere.
Lungometraggi d’autore all’Ischia Film Festival
Al Castello Aragonese prende forma una selezione che attraversa geografie, linguaggi e inquietudini del presente: Aisha can’t fly... →
(1 novembre 2022)
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