PubblicitàAttiva DAZN

NOTIZIE

Napoli
cielo sereno
25.1 ° C
25.1 °
25.1 °
64%
1.8m/s
0%
Mer
31 °
Gio
32 °
Ven
30 °
Sab
30 °
Dom
28 °

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità

POPOLARISSIMI

HomeCopertinaMeloni furiosa con Salvini “Sta con noi o col M5?”. Fratelli Coltelli...

Meloni furiosa con Salvini “Sta con noi o col M5?”. Fratelli Coltelli d’Italia

SEGUI GAIAITALIA.COM SU

di Giovanna Di Rosa #Politica twitter@gaiaitaliacom #Maiconladestra

 

LEGGI ANCHE

Torna il Festival Troia Teatro: dall’1 all’8 agosto un viaggio nella scena contemporanea e nell’Alterità

Un laboratorio culturale a cielo aperto, dove lo spazio urbano incontra le arti performative contemporanee: dall'1 all'8 agosto...

Tanto per cambiare la leader biondo-Le-Pen similarmente urlante è furiosa. Da non credere, no? Stavolta ce l’ha con Matteo Salvini il quale avrebbe ripreso a strizzare l’occhio al M5S in vista di un possibile governo-ponte per traghettare il paese verso l’Ungheria di Orbán o verso qualunque altre democrazia illiberale sia di suo gusto. Meloni però non ci sta e forte dei suoi sondaggi a doppie cifre punta i piedi.

In una intervista di rara vacuità, composta di risposte-slogan di poche parole (perché si usa sempre il poco che si ha), al Corriere Meloni casca dal pero e si stupisce della forza di gravità: “Salvini vuole le elezioni insieme a noi o tornare col M5S?” ammonendo poi il Tribuno leghista del tappeto rosso quando gli ricorda che la “leadership è visione politica non posizioni altalenanti” affermazione che stupisce in bocca ad una leader che cambia obbiettivo ogni due giorni – ma quello di conquistare il potere per il potere non lo perde mai di vista.

La leader dell’estrema destra già ministra del governo Berlusconi dello spread a 522,11 punti, riciclatasi come astro nascente di tutte le fortune d’Italia, assiste alle grandi manovre all’interno del governo e teme giustamente di esserne esclusa: il resto dell’intervista non è nient’altro che un posizionamento, tutto interno alle destre più o meno estreme e alle loro ruminazioni, che non ha nulla a che vedere col paese, ma molto ha a che vedere con la spartizione delle poltrone, degli incarichi e di chi – nel caso di un colpo di culo inaspettato – potrà mettere le mani sui 209 miliardi che arriveranno dall’Europa e che sono la vera ragione delle fibrillazioni della politichina di oggi. Mettere le mani sulla gestione di quei soldi è la priorità. Il paese può aspettare. Vale per tutti. Anche per i Fratelli-Coletti d’Italia, i leader delle grida MeloniSalvini.

LEGGI ANCHE

Diffide, tromboni, reginette della festa, scritti guerreschi e presunti tali

di Redazione Gaiaitalia.com Sud Sull'onda dell'emozione post attacco al Pride di Berlino, riceviamo in tarda serata una nota...

 

(13 dicembre 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 




Share and Enjoy !

0Shares
0


0

Palermo
cielo sereno
22 ° C
22 °
22 °
86%
0.4m/s
0%
Mer
33 °
Gio
34 °
Ven
33 °
Sab
35 °
Dom
30 °

POLITICA