
di Redazione #Sicilia twitter@gaiaitaliacom #Politica
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Fascisti incappucciati, perché ci si mette sempre la faccia, e irruzione verbale violenta all’interno di una riunione online del PD di Trapani. “Ma Pd sta per porco…?”, scrive Repubblica, poi una sequela di bestemmie, immagini pornografiche, e quindi il più pornografico degli inni: quel “viva il Duce” che alla fine è riuscito ad interrompere la riunione.
Si trattava di un incontro pubblica su piattaforma Zoom dei Dem di base riformista di Trapani, che parlavano della crisi economica. In sottofondo i fascisti piazzano “Faccetta nera” e scariche di insulti sessisti a coloro che cercavano di espellerli dalla riunione: “Stai zitto o ti inc… comunista, bastardo”. Accento del Nord, cappucci perché metterci la faccia mai e altri che non apparivano.
Quindi la denuncia, così come pubblicata da Repubblica.
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Ieri sera è successa una cosa grave che vogliamo denunciare, il nostro incontro è stato interrotto da un gruppetto di fascisti, che come è nel loro stile, al grido di “Viva il Duce” e con i volti coperti, ci hanno insultato ed hanno provato ad impedirci di proseguire. Gli insulti, l’atteggiamento squadrista, la loro volgarità non ci fermeranno, anzi sono la dimostrazione di quanto è importante la nostra azione politica sul territorio. Non abbiamo certo bisogno di solidarietà, tuttavia, i messaggi lasciati in chat e che inneggiano a Salvini ci hanno fatto riflettere molto e sono la conferma di come un certo modo di fare politica abbia sdoganato questi atteggiamenti e rinvigorito la peggiore destra”.
Il comunicato stampa firmato dal portavoce locale di base riformista Marco Campagna, dalla presidente dell’assemblea locale del Pd Valentina Villabuona e da Marco Guerriero della segretaria regionale dem. Anche se hacker l’attacco è stato durissimo. Come quelli fisici alle sedi del PD locale, avvenute in passato.
(7 dicembre 2020)
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