di Redazione Politica
“Ci dobbiamo essere tutti, sabato 21 maggio, in via Tribunali a rialzare le saracinesche del ristorante Cala la pasta. A ora di pranzo. Alle ore 13. La Napoli onesta, quella che combatte la camorra deve schierarsi con Raffaele e la sua compagna, che lotta tra la vita e la morte, perché investita da una moto lanciata a forte velocità, forse per una stesa, una dimostrazione di forza dei nuovi padroni del Rione Forcella. Non è più tollerabile che nel cuore di Napoli, terza città d’Italia, con i vicoli e le piazze affollate di turisti, accadono episodi del genere che portano le lancette del tempo indietro di anni. Occorre fermare l’ennesimo incendio criminale appiccato dalle nuove leve della camorra nel cuore antico della città. Da diversi giorni i segnali sono chiari. L’appello è rivolto alla magistratura, alle forze dell’ordine, all’amministrazione comunale: occorre fare presto. Napoli dice no alla violenza, no alla cultura camorrista. Non vogliamo altro sangue innocente, non ne possiamo più di annotare i nomi delle vittime casuali. Si faccia qualcosa ma lo si faccia subito”.
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Lo afferma in una nota il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto.
(17 maggio 2022)
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