di Giancarlo Grassi #L’Opinione twitter@gaiaitaliacom #Ilva
Napoli e Napoletani tra nuovi barbari e misure di (in)sicurezza
Leggi l'articolo →Un guitto impreparato che non ricorda nemmeno le battute se si unisce ad una compagnia di dilettanti che hanno rimpiazzato altri dilettanti peggiori di loro, col solo obbiettivo di risultare migliori dei dilettanti precedenti, porta alla morte di un sistema Paese. Così, in poche parole, può essere riassunta la questione ILVA: undicimila dipendenti con famiglie a carico, un indotto importante, un impianto siderurgico tra i più moderni del mondo: tutto a puttane per l’incapacità di due governi uno dietro l’altro, con il secondo che sbugiarda gli accordi del primo e la proprietà che dice: goodbye, anzi, adieu. Anzi, tutt’e due. E il governicchio ridicolo ha pure il coraggio di alzare la voce.
Che pena.
L’emendamento leghista, prima firma Matteo Salvini, che scaricava sui medici le responsabilità penali e civili del Coronavirus
Leggi l'articolo →
(4 novembre 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

