di Redazione, #politica
“Nell’agosto del 2015 proclamai Napoli “Comune derenzizzato” per il tentativo che fece Matteo Renzi, da Presidente del Consiglio nel pieno del suo potere ed ossequiato da quasi tutti, di mettere le mani sulla città commissariandola. Fu respinto e vincemmo. Oggi anche quelli che ci criticavano ferocemente perché osavamo non piegarci all’allora segretario del PD e Presidente del Consiglio, stanno capendo la natura del personaggio. Un poco alla volta sta venendo fuori, dalle carte del procedimento OPEN della Procura di Firenze, come si è fatto finanziare la politica e la comunicazione. Una questione morale gigantesca al di là dei fatti penali che competono alla magistratura nella sua autonomia. Senza pudore e vergogna. All’epoca Napoli sconfisse Renzi Governo 3-0. Noi abbiamo operato solo con il cuore, il coraggio e il popolo, Renzi con la violenza del potere istituzionale, e ora si scopre con un fiume di denaro da parte di finanziatori che un politico ed un uomo delle istituzioni non dovrebbe mai accettare.”
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(11 novembre 2021)
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