Nicola Gratteri, 65 anni è il nuovo procuratore di Napoli. Il magistrato nato nella Locride e diventato simbolo della lotta alla potenza economica e militare della ‘ndrangheta nel mondo è stato eletto al primo turno: 19 voti, 5 per il procuratore di Bologna Giuseppe Amato e 8 per Rosa Volpe.
Polemiche, tanto per cambiare, accompagnano la nomina. E Gratteri non si era tirato indietro: “Se io consento e tollero che su 90 magistrati 20 non lavorano, allora la Procura non funziona. Quindi anche se tu fino adesso sei stato abituato o hai deciso di arrivare alle 10.30 di mattina, se vado io a Napoli tu non vieni alle 10.30 di mattina, devi arrivare alle 8.30 del mattino e poi ti riposi la domenica”.
Armi e spaccio di droga, 23 arresti di camorra a Napoli
I poliziotti della Sezione investigativa del Servizio centrale operativo (Sisco) e della Squadra mobile di Napoli hanno arrestato 23... →
Questo paese riesce a distinguersi perfino nell’anteporre i proprio mal di pancia alla lotta alla criminalità. Davvero un esempio.
Lo spettacolo “canto d’amore alla follia” arriva ad Anacapri (Na)
C’è una parte sana di follia in ciascuno di noi, che il teatro, praticato in contesti di marginalità... →
(13 settembre 2023)
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

