Un blitz dei carabinieri nel quartiere Barra a seguito di un’indagine dell’Antimafia ha portato all’arresto di Ciro Andolfi, ritenuto dal Viminale uno dei latitanti più pericolosi d’Italia. L’uomo era nascosto in un vano a cui accedeva da un foro in una parete nascosto da un termosifone dove i Carabinieri lo hanno trovato e arrestato. Andolfi, classe 1976, ricercato dal 2022, era destinatario di un ordine di carcerazione per una una pena residua di 8 anni, 3 mesi e 10 giorni di reclusione, per i reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso e corruzione.
Il fino a ieri latitante Andolfi era inserito nell’elenco dei primi cento più pericolosi del ministero dell’Interno, si nascondeva nel quartiere Barra di Napoli, in via Giulia Lama, dove è stato arrestato.
Ammazzato il giornalista sportivo Luigi Esposito, bruciato il corpo
Il corpo carbonizzato ritrovato ad Eboli (Salerno) è del giornalista sportivo cinquantatreenne Luigi Esposito. Il cadavere bruciato è... →
(24 dicembre 2025)
Il Sindaco di Napoli sul tema della sicurezza in città
Napoli è al tredicesimo posto in Italia per numero di reati, che nel 2025 sono calati, ma questo... →
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

