Diseducazione leghista e odio razzista, ora colpiscono anche i medici

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di Massimo Mastruzzo*

Scimmie, scimmie calabresi, lavatevi che puzzate di ‘nduja”; “terroni di merda”; “Cosa è la Calabria? ‘Nduja e mafia?”; “Ributtateli in Africa”. 

Non so se avete avuto modo di vedere il video del tifoso del Vicenza che si è prodigato nello snocciolare tutti gli stereotipi di stampo leghista, vomitando ogni aberrazione nei confronti dei calabresi. Questo è il link del video rimosso da YouTube per ovvie ragioni.

La diseducazione è tutta di scuola leghista. Il tifoso del Vicenza, dopotutto, non ha fatto altro che ripetere quello che la politica leghista ha strategicamente sdoganato mediaticamente tra gli gli italiani. Certo oggi Salvini ha opportunisticamente identificato nella nuova comunicazione discriminante leghista un nuovo soggetto da buttare in pasto al suo potenziale elettorato, non più il terrone identificabile dal suo tipico accento meridionale, ma l’invasione in questo caso identificato dal colore della pelle. Anche se quanto seminato negli anni in termini di odio verso l’italiano del Sud, ha ancora una buona rendita a certe latitudini mentali.

Parlando delle sfilate di ipocrisia dei vari leader delle destre, quello che però faccio fatica a comprendere, sono le giustificazioni dei leader di partito che di volta in volta si arrampicano sugli specchi per giustificare certi atteggiamenti di particolare odio razzista. Odio che, se possibile definire così, è anche stupido perché, come in questo caso, rivolto ad un dottore che sta solo cercando di salvare una vita a prescindere dal colore della pelle del suo paziente (e della sua).

Adesso che Zaia sa (a parte spiegare al suo [im]probabile concittadino che Lignano non è in Veneto ma in Friuli, dove il presidente è il suo collega di partito, Fedriga) di un suo elettore che, probabilmente, si identifica in lui, si è rivolto ad un dottore che stava svolgendo la propria professione con questo epiteto: “Negro bastardo schifoso, pezzo di m***, che schifo. Preferivo due costole rotte in più piuttosto che un dottore negro. (…) Mi viene da vomitare, se lo sa Zaia ti salta in cul… Croce Rossa Lignano, i negri all’arrembaggio. La laurea da voi costa 500 dollari, pezzente. Non toccarmi, che mi attacchi le malattie”, cominci ad aprire bocca sensatamente per evitare che questo continuo vomitare odio razzista continui ad esistere.

Dirà chiaramente che questo tipo di atteggiamenti non dovranno più rimanete incensurati, continuando di fatto a diventare qualcosa di socialmente accettato, oppure tirerà fuori la solita inutile frase di circostanza?

 

*Direttivo Nazionale
Movimento 24 Agosto

 

 

(20 agosto 2022)

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