di Redazione Palermo
Avrebbero passato informazioni riservate dall’Inps a imprenditori del settore recupero crediti con sedi a Palermo e Riccione. Per questo tre dipendenti pubblici dell’Inps e di un Comune sardo, quello di Quartu Sant’Elena, sono finiti in manette. Lo scrive il Giornale di Sicilia.
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L’organizzazione aveva ramificazioni in Sardegna, Campania ed Emilia Romagna, ed è finita nell’inchiesta denominata “Interrogazione a sorpresa”, condotta dai finanzieri del comando provinciale di Palermo che hanno eseguito un’ordinanza del gip di Palermo, su richiesta della procura, dando esecuzione a misure cautelari reali.
Si parla di presunto sodalizio criminale composto da imprenditori e pubblici dipendenti. Disposto anche un sequestro preventivo per tre aziende, due di recupero crediti con sede a Palermo e Riccione ed una di disbrigo pratiche con sede a Messina, e di 77 mila euro, cifra ritenuta pari al profitto delle ipotizzate condotte corruttive. i reati ipotizzati sono associazione per delinquere, corruzione, accesso abusivo alle banche dati, rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio.
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(20 maggio 2022)
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