foto: ANSA/MASSIMO PERCOSSI
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di Redazione #Roma twitter@GaiaitaliaRoma #Corruzione
Un’inchiesta col botto quella sulla corruzione nella Sanità romana, all’interno della quale spuntano i nomi di Fabrizio Piscitelli, il capo ultrà assassinato ad agosto e del M5S della coherentia et honestate Davide Barillari.
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Già tre gli arresti: ai domiciliari sono infatti finiti il maresciallo dei carabinieri Costantno, il sindacalista Paliani e il consulente del lavoro Tricarico con l’accusa di avere cercato di obbligare il consigliere della società Ini Spa, Faroni, ad assumere Tricarico con un compenso di 250 mila euro annui.
I nomi di Piscitelli e Barillari, scrive un quotidiano romano, spuntano nelle intercettazioni telefoniche di Paliani, con il consigliere regionale M5S Davide Barillari il quale, all’affermazione di Paliani: “Questa è una botta che Zingaretti se la ricorda finché campa“, avrebbe risposto “Esatto…“. Anche lui è indagato per il presunto caso di corruzione nella Sanità del Lazio.
(20 novembre 2019)
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