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C.Re.A – Centro di Residenza Artistica della Calabria: quattro giornate a Badolato tra gli esiti di VE.DE.RE. e il futuro delle residenze del Mezzogiorno

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Si è concluso a Badolato l’appuntamento promosso da C.Re.A – Centro di Residenza Artistica della Calabria, di cui Teatro del Carro e Dracma sono gli ideatori e sviluppatori, che dall’1 al 4 ottobre 2026 ha riunito l’edizione zero di VE.DE.RE. – Vetrina Delle Residenze e il secondo incontro Residenze al Sud. Quattro giornate con due esiti distinti ma strettamente collegati: la restituzione pubblica di quattro lavori sviluppati attraverso i percorsi di residenza sostenuti da C.Re.A. e il confronto tra circa 30 curatori e rappresentanti di realtà di residenza del Mezzogiorno, che ha posto le basi per la costruzione di una rete informale e per la successiva redazione di un accordo programmatico.

La prima edizione della vetrina VE.DE.RE., concepita come edizione zero, ospitata al Teatro Comunale di Badolato e nello storico Palazzo Gallelli, ha presentato quattro lavori tra teatro, danza e pratiche performative: BOW, progetto di Gaetano Palermo e Michele Petrosino, con Michele Petrosino e Nicolò Russo, in residenza a Badolato proprio nei giorni precedenti la restituzione pubblica del lavoro; In perpetual blooming, despite the gods, concept, coreografia e danza di Maya Oliva e composizione sonora dal vivo di Atte Elias Kantonen; In via del tutto eccezionale, di Claudio Fidia, nato in collaborazione con Alessandro Paschitto, autore del testo; Quattro pezzi facili meno una del Kollettivo Kontrora, con drammaturgia di Giovan Battista Picerno e Francesco Aiello, che ne cura anche la regia e interpretazione di Francesco Gallelli.

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VE.DE.RE. si è configurata come un momento di restituzione e verifica dei processi di ricerca sostenuti dal Centro di Residenza, permettendo ad artiste e artisti di presentare il lavoro sviluppato durante i periodi di residenza e di confrontarsi con pubblico e operatori. La vetrina ha così reso visibili alcuni degli esiti concreti dei percorsi di accompagnamento alla creazione.

È sul rapporto tra ricerca artistica e condizioni che la rendono possibile che si è concentrato, dal 2 al 4 ottobre, il secondo incontro Residenze al Sud, promosso da IAC – Centro Arti Integrate, Teatro del Carro e Dracma, in collaborazione con Theatron 2.0. L’appuntamento ha dato continuità al confronto avviato a Matera nel dicembre 2024, riunendo a Badolato circa 30 curatori e rappresentanti di realtà di residenza del Mezzogiorno. Al centro dei lavori sono state le condizioni nelle quali operano le residenze nei diversi territori regionali: il rapporto con le amministrazioni pubbliche e le comunità, le modalità di accompagnamento degli artisti, la sostenibilità della ricerca, le condizioni di lavoro, i modelli di sostegno e la continuità della progettazione. Dal confronto sono emerse questioni comuni a esperienze territoriali differenti e la volontà di rafforzare forme di collaborazione, mantenendo l’autonomia e le specificità dei singoli soggetti.

A Badolato sono state quindi gettate le basi per la costruzione di una rete informale tra le realtà coinvolte. Nelle prossime settimane il confronto proseguirà in vista della redazione di un accordo programmatico, destinato a definire principi, obiettivi e modalità di collaborazione. Tra gli ambiti individuati figurano la sostenibilità dei percorsi artistici, la qualità del lavoro, la continuità della ricerca e il rapporto con i territori e le amministrazioni.
La scelta di affiancare la vetrina VE.DE.RE. e Residenze al Sud ha messo in relazione gli esiti della ricerca artistica con le condizioni che ne rendono possibile lo sviluppo. Da una parte, i quattro lavori presentati nella vetrina; dall’altra, il confronto tra le organizzazioni sulle condizioni di lavoro, sui modelli di sostegno e sulla continuità dei percorsi di ricerca.

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È su questo rapporto tra creazione e residenza che si colloca il lavoro di C.Re.A. – Centro di Residenza Artistica della Calabria, progetto di Compagnia Teatro del Carro e Dracma, sostenuto da MiC – Ministero della Cultura (FNSV) e Regione Calabria – UOA Cultura (PAC 14/20). A Badolato, tra il Teatro Comunale e Palazzo Gallelli, grazie anche alla collaborazione di realtà del territorio quali la ProLoco Badolato, il team artist SpopArt e in sinergia con alcuni operatori turistici e commerciali locali, il Centro ha riunito artisti, operatori e realtà di residenza, mettendo in dialogo la restituzione dei percorsi artistici con una riflessione sulle condizioni che ne sostengono la ricerca.

 

 

(7 ottobre 2026)

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