di Redazione #Licata twitter@gaiaitaliacom #Sicilia
Tre chilometri di mare, decenni di distanza: il dibattito che manca sullo Stretto
di Massimo Mastruzzo Negli ultimi mesi il progetto del collegamento stabile tra Sicilia e continente è tornato al... →
Licata sott’acqua ha fatto imbestialire il Sindaco Galanti. Non per il fenomeno in sé, ma perché esistono “disgrazie di serie B” e l’attenzione mediatica è interamente concentrata su Venezia. Acqua altissima, allagamenti in piazza Gondar, piazza Duomo, corso Serrovira e Fondachello e Playa.
Anche tre anni fa, era proprio il 19 novembre, successe di tutto, ma con conseguenze meno gravi e con la Protezione Civile Regionale che aveva diramato l’allerta gialla che è stata invece molto più che gialla. Al lavoro un’ unità di crisi che vede collaborare insieme Comune, Protezione Civile, Forze dell’Ordine, volontari e la società che gestisce l’acquedotto, tutti all’opera per limitare danni e rischi. Ma al Sindaco non piace che di Licata non parli nessuno
Insomma un triste carosello di richiesta d’attenzioni e di disgrazie di seria A e B a seconda dell’attenzione mediatica che viene riservata a questo o a quel disastro. Tristissimo.
Il Telegraph sbaglia. Ma il problema non nasce a Londra
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(20 novembre 2019)
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