di Daniele Santi
Pare che la risposta più politica possibile ai “mai con sinistra e M5S” di Meloni a Meloni e alle destre sempre meno granitiche, venga proprio da quella Sicilia dove destre variegate e dai nomi tipo Prima l’Italia, che la Lega non dev’essere ben vista, si scannano per trovare accordi che non trovano salvo puntare il dito contro coloro con i quali non faranno mai alleanze.
La risposta, chiara e forte, arriva dalle primarie unitarie – e la vera novità è proprio questa – di PD, M5S e Sinistra per le regionali d’autunno in terra siciliana. Le primarie si terranno online, ma anche sul territorio con trenta gazebo che verranno allestiti i qua e di là per l’Isola. L’intesa a tre raggiunta tra Nuccio Di Paola, Giuseppe Conte ed Enrico Letta nella casa del presidente del M5S.
Si attendono arguti sarcasmi dalle destre che hanno perso tutte le ultime amministrative e che trionfano soltanto nei sondaggi, se è vero che fare sarcasmo costa meno che mettere su un programma e poi realizzarlo – che è poi quel che sta facendo Draghi.
(26 maggio 2022)
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