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Ponte sullo Stretto: stessi controlli, stessi soldi, stessi ricorsi. Ma perché al Nord le opere si fanno e al Sud il dibattito non finisce mai?
di Massimo Mastruzzo Il dibattito sul Ponte sullo Stretto viene spesso presentato come uno scontro tra favorevoli e... →
Mentre il Siad-Cisal apriva le porte allo sciopero generale, si scatenava un tutti contro tutti ed un ulteriore spaccatura tra Regione e tutti gli altri sulla questione tutta pentastellata che ruota intorno al destino dei Centri per l’impiego. La Siad-Cisal parlava apertamente di “Presa in giro” e minacciava “il governo Musumeci cambia musica sui dipendenti dei Centri per l’impiego della Sicilia o il Siad-Cisal, con o senza gli altri sindacati, è pronto allo sciopero generale”.
Più morbidi erano stati invece, scrive Repubblica, i toni di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Cobas-Codir, Sadirs e Ugl, che pure al termine della nota avevano fatto notare come “migliaia di dipendenti svolgono mansioni superiori alla Regione e tengono in piedi l’amministrazione. Eppure a distanza di anni non hanno ottenuto il giusto riconoscimenti professionale attraverso meccanismi di riclassificazione”.
Crotone: la Polizia di Stato rimpatria un cittadino extracomunitario irregolare
Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio, disposti dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, e... →
(4 novembre 2019)
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