di Redazione Spettacolo
Dopo aver vinto al Lecce Film Fest il cortometraggio di Giuseppe Sciarra “Ikos”, ha ottenuto due prestigiosi riconoscimenti (foto in alto) anche all’Apulia Web Fest. Il toccante (e coraggioso) documentario sul bullismo ha infatti ottenuto il premio al miglior corto lgbtq + Right Award e il premio miglior editing per Alba Kia.
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Il cortometraggio racconta i soprusi subiti da Giuseppe Sciarra quando era bambino in un piccolo paese di duemila anime in provincia di Foggia, Rodi Garganico, ed è interpretato da Edoardo Purgatori, dallo stesso Sciarra e dalla madre Assunta Sciarra. Si tratta di quindici minuti di arte che trasportano lo spettatore nell’inferno del suo protagonista, dal quale, grazie anche all’interpretazione del bravo Purgatori la vita di Sciarra ritorna trionfatrice dentro il complicato gioco della giustizia.
Il regista pugliese ha dedicato il premio a tutte quelle madri che hanno perso i propri figli per bullismo e che lottano contro un sistema che ignora e non contrasta e che, troppo spesso, accusa i bullizzati di esagerare o peggio, soprattutto in tempi elettorali, di volere screditare i paesi di origine all’interno dell’antico e perverso gioco di additare la vittima come colpevole. Che altro non è se la prosecuzione del gioco del bullo che non passa certo con l’età adulta.
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(6 settembre 2022)
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