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Nove persone fermate tra picciotti delle estorsioni, spacciatori, rapinatori e spaccaossa che spezzavano braccia e gambe a chi, in nome di un congruo indennizzo dalle assicurazioni, ché tutto è meglio che cercarsi un lavoro, fosse disposto a sopportare il dolore.
Successe dalle parti dei mafiosi di Brancaccio prima del blitz della Squadra mobile su ordine della Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Lo scrive Live Sicilia. Il quotidiano sottolinea il mercato delle truffe assicurative che ha attirato le attenzioni mafiose con l’organizzazione di finti incidenti,a vere ossa rotte dagli esperti spaccaossa che consentivano ai mafiosi di trattenere grosse somme di denaro e dividere una piccola parte degli indennizzi con le vittime che si prestano al gioco e gli autori delle violenze fisiche.
Sequestrati nel blitz anche diversi beni.
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(19 novembre 2019)
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