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Il Corriere del Mezzogiorno riporta notizia di un’ordinanza del Sindaco di Ercolano, località nel napoletano la quale indica che da martedì 24 marzo “ad Ercolano la spesa si farà una volta a settimana e sarà disciplinata per ordine alfabetico secondo le iniziali del cognome del capofamiglia”.
La stessa notizia era stata attribuita, addirittura con una locandina, anche al Comune di Napoli che ha smentito.
L’ordinanza è del sindaco Ciro Buonajuto, intende contrastare la diffusione del coronavirus e ordina che “l’accesso a tutti gli esercizi commerciali, ad eccezione di farmacie e parafarmacie, dovrà avvenire una volta alla settimana per ogni nucleo familiare, rispettando la turnazione alfabetica del proprio cognome. E così il lunedì la spesa sarà consentita alle famiglie il cui cognome è compreso tra la lettera A e la B, il martedì la C, il mercoledì dalla D alla F, il giovedì dalla G alla M, il venerdì dalla N alla S e il sabato dalla T alla Z”. L’ordinanza non consente di “utilizzare più di una lettera presente all’interno dello stesso nucleo familiare” precisando che saranno garantite le consegne a domicilio, come già avviene ora.
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Con tutto il rispetto per l’ordinanza, che in quanto tale va assolutamente rispettata, ci passeret la battuta se ci chiediamo, in questo paese che riserva continue nuove sorprese (e ordinanze) a quando gli orari e le modalità per andare al cesso…
(…senza polemica e con un sorriso e ammesso che non sia una bufala).
(23 marzo 2020)
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