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Roberto Speranza tende la mano a Letta e Conte: “Scrivere insieme una pagina nuova

di G.G., #Politica Con un post sulla sua pagina Facebook (in basso) il ministro della Salute Roberto Speranza, anche segretario di Articolo Uno, si dice pronto al confronto per una nuova agenda progressista per l’Italia rivolgendosi ad Enrico Letta e Giuseppe Conte con un invito a “Scrivere insieme una nuvoa pagina per l’Italia”.   Difesa dei beni pubblici […]
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“Stiamo vivendo dentro una menzogna”. Un post che fa riflettere. Positivamente #LaProvocazione

di Daniele Santi #LaProvocazione twitter@gaiaitaliacom #Menzogne

 

Quando abbiamo cominciato nel 2015, ci leggevano in cinque (forse) al giorno, a denunciare ciò che denunciamo oggi, venivano coperti d’insulti, ci chiamavano pidioti (a noi|), servi di grillo, neofascisti travestiti da democrati, ci urlavano sui social “Chi vi pagaaaah?!?!?!” – e la risposta è sempre quella “Nessuno”: eravamo, siamo e saremo orgogliosamente un quotidiano indipendente d’opposizione.

Quando abbiamo cominciato nel 2015 a dire che questo paese viveva “dentro una menzogna”, articolando, discutendo, scrivendo, organizzando festival culturali che “aprissero” gli occhi, la Lega di Salvini non aveva ancora spostato i confini dell’Emilia Romagna e del Trentino Alto Adige grazie alla scienza della buona Borgonzoni, né aveva idea di come inventarsi fake-news come i bambini che scrivono in ginocchio nelle scuole genovesi: ci si doveva accontentare del M5S e di suoi esponenti che scrivevano che le sirene esistono, di una candidata sindaca – poi eletta – che prometteva mirabolanti funivie e di Alessandro Di Battista che si fingeva di sinistra. Eravamo già dentro una menzogna, ma guai a dirlo.

Dal 2015 abbiamo continuato a dire e a scrivere le stesse cose, ci leggete in diecimila al giorno e non più in tre, e alle bufale del M5S che si è scoperto partito di Governo dopo avere aperto la scatoletta di tonno ed averne gustato il sapore, si sono sostituite le bufale della Lega – quella Lega della quale scrivevamo nel 2016 che sarebbe andata al governo con il M5S se questi ultimi avessero vinto le elezioni – e giù insulti. Adesso la grande menzogna la vedono in tanti. Sfugge solo al PD che graniticamente continua a perseverare nel delirio della sinistra dalla quale proviene, secondo il quale le cose andranno bene semplicemente perché il PD è al Governo. Aspettate e vedrete. C’è da passare l’inverno. E non sarà per niente semplice. Vediamo dove porteranno le bufale; se a un risveglio della realtà reale o al continuare il lungo sonno degli incoscienti.

A scrivere “Stiamo vivendo dentro una menzogna” è stato un lettore, in commento ad un nostro articolo, sulla nostra pagina Facebook.

 

(15 settembre 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 




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