Non solo la diossina: anche il benzopirene, una delle sostanze più cancerogene, è presente ad altissimi livelli nell’impianto di trattamento dei rifiuti di Ciampino interessato da un vasto incendio il 29 luglio.
Secondo gli ultimi risultati degli esami della qualità dell’aria nel sito, condotti da Arpa Lazio, scrive l’agenzia AGI, il valore del benzopirene è pari a 94 ng/m3, quando il valore soglia è 1. Confermata anche l’alta presenza di diossina, 37 pg/m3 (contro una soglia suggerita dall’Oms di 0,1-0,3 pg/m3). Le cose cambiano già a circa 600 metri dal luogo dell’incendio, dove Arpa ha posizionato un altro campionatore ad alto volume, strumento necessario per verificare l’eventuale presenza in aria di sostanze inquinanti come idrocarburi policiclici aromatici, PCB e diossine. Lì il valore delle diossine scende a 3,3 pg/m3, e quello del benzopirene a 0,3 ng/m3.
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