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Piernicola Pedicini è il nuovo segretario nazionale del partito per L’Equità Territoriale “Il Sud avrà chi lo rappresenterà”

di Redazione Politica

Piernicola Pedicini europarlamentare del Gruppo Efa (Alleanza Libera Europea), è il nuovo segretario del Movimento per l’Equità Territoriale; gli iscritti provenienti da tutta Italia, nella sala congressi dell’hotel Ramada di Napoli, lo hanno votato per acclamazione, con voto unanime, sostenendo la sua candidatura sostenuta dalla “Mozione S.U.D.” acronimo di “Sviluppo Uguaglianza Diritti”

Il congresso nazionale, ha inoltre eletto presidente dell’Assemblea Nazionale Rossella Solombrino.

“Quello che è nato con il contributo fondamentale di grandi intellettuali del Sud, che hanno tracciato la nostra rotta – ha dichiarato Pedicini, nel suo intervento di insediamento – ora deve diventare un Movimento di popolo. Dopo anni in cui è stato sistematicamente tradito da politici del Mezzogiorno, da oggi il popolo del Sud sarà finalmente rappresentato da chi si batterà per i suoi diritti e per restituirgli quello che gli è stato sottratto. Non siamo e non vogliamo essere la Lega del Sud, ma dobbiamo ricordarci che esiste una Lega del Nord. C’è da anni un Partito unico del Nord che non annovera soltanto nomi come quelli Giorgetti, Fontana, Zaia, Bonaccini, Marattin, Formigoni, Galan o del defunto Maroni, ma che ha avuto nel suo organigramma tanti politici “collaborazionisti” del Sud. Sulla battaglia contro l’autonomia differenziata non ho sentito una parola da Fitto, non una parola da Musumeci. Addirittura Luigi Di Maio, un uomo del Sud, quando ero nel M5S tentò di convincerci che l’autonomia differenziata era una buona cosa. Né va considerato paladino del Sud chi, come Vincenzo De Luca, baratta per interessi personali la sua lotta a chiacchiere sull’autonomia differenziata. Personalmente – ha proseguito il deputato europeo – mi fido più dell’Europa che dell’Italia. Perché mentre l’Europa ci dà le risorse per le politiche di coesione, l’Italia ce le toglie. Abbiamo alleati in Unione europea, ma non in Italia. Noi non vogliamo aprire trattative sull’autonomia differenziata – ha aggiunto Pedicini -, noi vogliamo cancellare l’autonomia differenziata. Abbiamo il dovere di divulgare la verità, farla arrivare al 99% dei cittadini del Sud che, sono certo, una volta informati, saranno pronti a scendere in piazza per i loro diritti civili e sociali. Per tutte queste battaglie, la nostra porta è aperta a chi condivide le nostre idee, ma non accetteremo mai il ricatto delle minoranze. Non credo nei partiti tradizionali come paladini del Sud, così come non credo in chi, come il governatore De Luca, quando dice che sarà lui a che andrà a negoziare nell’interesse del Mezzogiorno. Se così fosse, lo avrebbe fatto prima, non ora che se ne parla. Abbiamo il dovere di essere noi i negoziatori dei diritti e delle risorse che spettano alle nostre terre. Per questo – ha sottolineato Pedicini – c’è bisogno di una forza politica come la nostra, che è l’unica che ha dimostrato di intercettare e farsi realmente interprete dei bisogni del Mezzogiorno”.

Tra gli ospiti intervenuti nella seconda giornata, Jordan Sole, Deputato al Parlamento Europeo, Segretario Generale Gruppo Efa; Cateno De Luca, Leader Sud Chiama Nord, Deputato Regione Siciliana; Maria Muscarà, Consigliera Regione Campania; Davide Carlucci, Sindaco Acquaviva Delle Fonti, Coordinatore della Rete dei Sindaci del Recovery Sud; Pietro Massimo Busetta, docente all’Università di Palermo e autore de “Il lupo e l’agnello”. Nel corso dei lavori, si è proceduto all’approvazione del nuovo statuto e alla presentazione del bilancio consuntivo 2021 e del bilancio di previsione 2022.

 

 

(11 dicembre 2022)

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