Emmanuel Macron e l’egiziano Al-Sisi al quale il presidente francese ha conferito la Legion d’Onore
Il diritto alla vita
di Manuel Pirino Spesso penso all’Italia e alla mia Sardegna. Lo faccio da emigrato, da uomo che ha... →
di Daniele Santi #LaProvocazione twitter@gaiaitaliacom #Politica
In poche ore, e in rapida successione, alcuni intellettuali, ex politici, scrittori, giornalisti, quattro tra i più importanti, tutti insigniti della Legion d’Onore, la massima onorificenza francese per uno straniero, nel corso della loro vita, hanno deciso di restituire l’onorificenza alla Francia, con un gesto tanto semplice e allo stesso tempo tanto complicato, per dire che non, President Macron, on est pas d’acord con un gesto tanto semplice, ma tanto difficile, come restituire un’onorificenza; gesto che può avere un’enorme portata politica.
Riforma elettorale, si sono “chiusi dentro”. E allontanato la democrazia dai territori
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Augias, Castellina, Cofferati e Melandri, in un rigoroso ordine alfabetico che rispetta anche Augias, primo a rendere nota la decisione e ad attuarla, hanno così detto a nome del mondo politico italiano composto da lillipuziani sordi, muti e seduti, che pensano all’ora e adesso non più in là di cinque minuti, che esistono anche altri modi per fare opposizione, oltre ai silenzi e ai post provocatori e propagandistici sui social. Altri modi che hanno nomi semplici: dignità, coerenza, coraggio, decisione.
In poche parole questi quattro intellettuali, scrittrici, giornalisti, ex-politici o donne di cultura che siano, hanno detto con grande chiarezza agli Italiani che si può evitare di morire ignavi accusando gli altri e fingendo di indignarsi.
(14 dicembre 2020)
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