Emiliano dice che “Renzi sta con Fitto”. E noi a pensare che il candidato di Italia Viva fosse Scalfarotto…

di Giovanna Di Rosa #Lopinione twitter@gaiaitaliacom #Politica

 

Siccome per Michele Emiliano la politica è una roba dove si vince o si vince, e non importa come, e dove soprattutto non ci può essere nessuna chance di sconfitta – sconfitta alla quale si sta drammaticamente avviando con un’azione elettorale più che discutibile dove ha messo insieme un numero elevatissimo di liste (quattordici!) tra le quale manca solo quella dell’associazione che raddrizza le banane – deve arrivare la bordata a Renzi. Da sempre il suo nemico.

La bordata è ai limiti della comicità e chiama in causa il M5S, o meglio i suoi elettori, ai quali Emiliano chiede sostegno perché “Renzi sta con Fitto” – quando invece Italia Viva toglierà voti a Fitto – e va fermato. Dev’essere quindi chiaro a chi voterà Emiliano che il suo obbiettivo non è governare la Puglia nel modo più che criticabile che conosciamo, il vero obbiettivo del Governatore uscente (e perdente) è fermare Renzi che è “parte di una lobby del carbone lontana dal mio progetto per l’ex Ilva di Taranto”. Non è ben chiaro quale sia il progetto di Emiliano per l’ex Ilva, decarbonizzazione a parte, ma queste sono piccolezze rispetto al problema personale del Governatore uscente. E il problema personale si chiama Renzi.

Così mentre Emiliano racconta in un’intervista a Repubblica una realtà che ci sembra solo sua e che non ha a che fare con progetti, ma con il mantenimento del potere – e la nostra è un’opinione, non verità assoluta – scopriamo dalle sue parole che Renzi è alleato di Fitto, dunque ci si chiede come mai Italia Viva, Azione e + Europa abbiano candidato Ivan Scalfarotto alla poltrona di governatore, col quale Emiliano dovrà fare i conti. Lascia però esterrefatti l’affermazione del Governatore uscente: “Non mi meraviglia che Italia Viva in Puglia sia dalla parte di Fitto e voglia la sua vittoria. Sono attenti alla stessa lobby, quella del carbone. Italia Viva non tornerà mai indietro”.  E lascia ancora più senza parole il fatto che Emiliano nella lunga intervista rilasciata al quotidiano degli Agnelli delle radio gné gnè, non dica una sola parola su cosa farà preferendo parlare di decarbonizzazione e delle malefatte di renzi.

In tutta l’intervista non cita mai il suo avversario Ivan Scalfarotto, atteggiamento che portò male anche a Veltroni, e sembra cercare di trovare una via d’uscita che sia funzionale alla sua uscita di scena dopo una sua eventuale sconfitta alle elezioni di settembre. Se perde sarà colpa di Renzi.

Che è la solita messa in scena usata dal PD degli ultimi anni.

 

(19 luglio 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 




Share and Enjoy !

0Shares
0 0

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: