E dopo un anno di misure così così giubilato anche Arcuri

Condividi




di G.G., #laprovocazione

Così abbiamo nuovamente applicato alla politica il principio alchemico della sublimazione, certamente rivisto e corretto secondo i canoni dell’Italianità che vede tutto andare così bene da essere obbligati a rimetterci le mani. Così dopo un anno di annunci televisivi, apparizioni, dichiarazioni fatte sempre in prima persona come se dietro di lui ci fosse il vuoto assoluto – forse c’era, e forse non era dietro quel vuoto – ci siamo giubilati anche Arcuri.

Al suo posto, per il tripudio di Renzi che non ha ancora capito il momento giusto per aprire bocca, e dopo la questione Arabia Saudita dovrebbe stare zitto a lungo,  il presidente del Consiglio Draghi ha scelto il generale Figliuolo e insieme a Renzi ha gioito tutta l’estrema destra al governo e all’opposizione: da salvini a Tajani passando per Meloni. Vedremo quanto dura l’entusiasmo della destra estrema da sempre orgasmica alla sola vista di una divisa.

Ora, dopo avere perso un altro anno, la sostituzione. Francamente ci sarebbe poco da gioire: basterebbe ricordare il fallimento di Immuni, l’app più ridicola e inutile della storia, la straordinaria epopea dei banchi a rotelle e tutti gli annunci non rispettati. Ma non ci piace allinearci all’accanimento sul perdente che è così tipico di certa stampa. La giubilazione di Arcuri compatta il governo e allinea le opposizioni. E poi dicono che Draghi non è un politico.

Certo poi ci sono gli scandali che hanno sfiorato il commissario evanescente, scandali che troppe volte in Italia hanno contribuito ai passaggi di consegne. Naturalmente, in questo caso, gli scandali sfioranti non hanno nulla a che vedere con la decisione del presidente del Consiglio.

 

(2 marzo 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 




Pubblicità

I PIU' LETTI

Potrebbero interessarti

Elezioni, Gaynet: “Destra non rappresenta Paese reale, reagire nella società e nelle piazze

di Paolo M. Minciotti “Astensionismo record ed errori nel fronte progressista hanno spianato la strada a Meloni, ma la...

In Sicilia M5S e De Luca arginerebbero [sic] le destre

di Daniele Santi Sono dati provvisori, ma non sono nemmeno delle sorprese. Schifani delle destre sarebbe in testa, con De Luca...

Al comizio di Meloni a Palermo la Polizia carica: tra chi contesta soprattutto ragazze

di Giovanna Di Rosa Manifestavano a favore della loro libertà di scegliere per la 194, duramente sotto attacco in maniera silente,...

La sindrome da accerchiamento delle destre meloniane e il dito puntato contro Lamorgese

di Giancarlo Grassi Dato che nelle destre senza una proposta sensata tutto fa brodo e tutto chiama voti, nell'ultima settimana di...
Pubblicità
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: