di Redazione, #Politica
“Siamo convinti della necessità ormai ineludibile di aprire un cantiere tra quanti, nella società civile e nelle forme organizzate della politica, si riconoscono nel campo largo delle forze progressiste, democratiche ed ecologiste, che si battono per i diritti civili e di genere e che sono antifasciste e contro il razzismo. Le dimissioni di Nicola Zingaretti da segretario del Pd da un lato, la decisione di Giuseppe Conte di rifondare il Movimento 5 stelle così come la nuova fase politica che si è aperta pongono a tutti noi la questione di una ristrutturazione del campo democratico, progressista ed ecologista. Abbiamo più che mai bisogno di rompere le vecchie gabbie e di ridefinire valori, contenuti e proposte per stare insieme, per costruire una nuova idea di Paese. Si impone una riflessione seria sulla propria identità, sulla funzione storica del campo progressista e in esso di una sinistra popolare, ecologista all’altezza delle sfide del terzo millennio. Prima di tutto le persone”.
Ventiquattro senatori del Sud hanno votato sì all’autonomia differenziata
di Massimo Mastruzzo Mentre il dibattito pubblico è stato monopolizzato da altre vicende, il Senato della Repubblica ha... →
Così in una nota congiunta la presidente del gruppo Misto-LeU del Senato Loredana De Petris e i senatori Vasco Errani e Sandro Ruotolo.
(6 marzo 2021)
Dopo l’arresto il deputato dell’Ars Riccardo Gallo Afflitto rassegna le dimissioni
Il deputato Ars l’agrigentino Riccardo Gallo Afflitto, Forza Italia, attualmente agli arresti domiciliari nel contesto dell’inchiesta “Corte dei Miracoli” ha deciso di... →
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