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Di “Titolo V” la televisione poteva tranquillamente fare a meno…

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di Ghita Gradita #TVRadio twitter@gaiaitaliacom #Cultura

 

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Il programma di Roberto Vicaretti e Francesca Romana Elisei in onda su Rai Tre il venerdì è riuscito nella serata del 23 ottobre a ricordare a coloro che lo hanno seguito l’inutilità di certo giornalismo televisivo creato per l’intrattenimento e non per l’approfondimento, ormai funzionale solo a se stesso e e a riempire lo spazio che occupa. Un programma del quale la televisione poteva tranquillamente fare a meno. Soliti ospiti, solite domande, solito stile di conduzione.

Piglio virile, mascella volitiva, sguardo ferreo della donna che non deve chiedere mai, Francesca Romana Elisei viene presa a sberle da Lucia Annunziata che non solo si vede costretta a prendere in mano le redini del programma per uscire dall’insulsaggine delle domande di Elisei che viene ripresa anche da Michele Emiliano (“Se mi fa finire di parlare riesco a spiegarmi…”, figuraccia), e Annunziata è costretta andare oltre: mentre ricorda ad Elisei – che non fa una piega – la stupidità di una sua domanda – si prende la briga, lei e non la conduttrice, di prender a schiaffi De Magistris la cui spocchia è di gran lunga superiore alla sua personale avversione per il governatore De Luca.

Improbabile l’altro conduttore Roberto Vicaretti; se Elisei è una virago, Vicaretti sembra più un elfo evanescente, è garbato e preparato, ma si ferma lì. La trasmissione non decolla e tocca il fondo con la retorica delle immagini delle luci che si spengono in piazza a Napoli come segno di morte del commercio [sic], mentre la Polizia in assetto di guerra deve proteggere dagli assalti il Palazzo della Regione – ci voleva troppo coraggio a dire che dietro la destabilizzazione in atto ci sono malavita organizzata ed estreme destre? Il governo-ombra di Forza Nuova messo in piedi il 10 ottobre non dice nulla?

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Insomma un programma pagato col canone che non serve nemmeno a sé stesso, e dubitiamo serva allo spazio che occupa. Fa il 2,8% di share, 641mila spettatori. E non ci si stupisce. Era già visto e prevedibile prima che andasse in onda.

 

(24 ottobre 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 




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