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Roberto Speranza tende la mano a Letta e Conte: “Scrivere insieme una pagina nuova

di G.G., #Politica Con un post sulla sua pagina Facebook (in basso) il ministro della Salute Roberto Speranza, anche segretario di Articolo Uno, si dice pronto al confronto per una nuova agenda progressista per l’Italia rivolgendosi ad Enrico Letta e Giuseppe Conte con un invito a “Scrivere insieme una nuvoa pagina per l’Italia”.   Difesa dei beni pubblici […]
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Di “Titolo V” la televisione poteva tranquillamente fare a meno…

di Ghita Gradita #TVRadio twitter@gaiaitaliacom #Cultura

 

Il programma di Roberto Vicaretti e Francesca Romana Elisei in onda su Rai Tre il venerdì è riuscito nella serata del 23 ottobre a ricordare a coloro che lo hanno seguito l’inutilità di certo giornalismo televisivo creato per l’intrattenimento e non per l’approfondimento, ormai funzionale solo a se stesso e e a riempire lo spazio che occupa. Un programma del quale la televisione poteva tranquillamente fare a meno. Soliti ospiti, solite domande, solito stile di conduzione.

Piglio virile, mascella volitiva, sguardo ferreo della donna che non deve chiedere mai, Francesca Romana Elisei viene presa a sberle da Lucia Annunziata che non solo si vede costretta a prendere in mano le redini del programma per uscire dall’insulsaggine delle domande di Elisei che viene ripresa anche da Michele Emiliano (“Se mi fa finire di parlare riesco a spiegarmi…”, figuraccia), e Annunziata è costretta andare oltre: mentre ricorda ad Elisei – che non fa una piega – la stupidità di una sua domanda – si prende la briga, lei e non la conduttrice, di prender a schiaffi De Magistris la cui spocchia è di gran lunga superiore alla sua personale avversione per il governatore De Luca.

Improbabile l’altro conduttore Roberto Vicaretti; se Elisei è una virago, Vicaretti sembra più un elfo evanescente, è garbato e preparato, ma si ferma lì. La trasmissione non decolla e tocca il fondo con la retorica delle immagini delle luci che si spengono in piazza a Napoli come segno di morte del commercio [sic], mentre la Polizia in assetto di guerra deve proteggere dagli assalti il Palazzo della Regione – ci voleva troppo coraggio a dire che dietro la destabilizzazione in atto ci sono malavita organizzata ed estreme destre? Il governo-ombra di Forza Nuova messo in piedi il 10 ottobre non dice nulla?

Insomma un programma pagato col canone che non serve nemmeno a sé stesso, e dubitiamo serva allo spazio che occupa. Fa il 2,8% di share, 641mila spettatori. E non ci si stupisce. Era già visto e prevedibile prima che andasse in onda.

 

(24 ottobre 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 




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