di Redazione Napoli
Quattro arresti, settanta perquisizioni in tutta Italia per indagini legate alle conoscenze e relazioni del terrorista internazionale Anis Amri; l’indagine ha preso il via dopo l’attentato di Berlino ai mercatini di Natale del dicembre 2016.
Ex Keller, un nuovo progetto per rilanciare la produzione di veicoli industriali
Dopo oltre 17 anni dalla fine delle attività produttive, il complesso industriale ex Keller di Villacidro si prepara... →
Grazie all’indagine è stato disarticolato un sodalizio criminoso che supportava la produzione e il recapito di documenti italiani falsi a stranieri clandestini, di cui lo stesso Amri era stato beneficiario, e che era in azione da diversi anni. Digos e Dda di Napoli sono entrate in azione nelle prime ore della mattinata, insieme agli agenti della direzione centrale della polizia di prevenzione, ed hanno arrestato tre persone, tutte e tre straniere, e ristretto ai domiciliari una quarta persona, anch’essa africana. Tutti facevano parte della catena di produzione di documenti falsi che operava nelle province di Napoli e Caserta.
Secondo le agenzie di stampa altre 70 persone sono nel mirino degli investigatori, tutte provenienti dall’altra parte del Mediterraneo, residenti in Italia e già sottoposte a perquisizione.
Pasquale Colucci a Taranto, “Art in Music”: il colore che diventa suono
Il saggista, scrittore e giornalista Riccardo Riccardi, per molti anni firma autorevole de "La Gazzetta del Mezzogiorno", presenta... →
(23 giugno 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata

