Un blitz dei carabinieri nel quartiere Barra a seguito di un’indagine dell’Antimafia ha portato all’arresto di Ciro Andolfi, ritenuto dal Viminale uno dei latitanti più pericolosi d’Italia. L’uomo era nascosto in un vano a cui accedeva da un foro in una parete nascosto da un termosifone dove i Carabinieri lo hanno trovato e arrestato. Andolfi, classe 1976, ricercato dal 2022, era destinatario di un ordine di carcerazione per una una pena residua di 8 anni, 3 mesi e 10 giorni di reclusione, per i reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso e corruzione.
Il fino a ieri latitante Andolfi era inserito nell’elenco dei primi cento più pericolosi del ministero dell’Interno, si nascondeva nel quartiere Barra di Napoli, in via Giulia Lama, dove è stato arrestato.
(24 dicembre 2025)
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