Pubblicità
10.8 C
Napoli
8.7 C
Palermo
9.3 C
Cagliari
Attiva DAZN
Pubblicità
HomeNapoliM24A-ET a Napoli con i Sindaci del mezzogiorno per un'equa ripartizione dei...

M24A-ET a Napoli con i Sindaci del mezzogiorno per un’equa ripartizione dei fondi del Recovery Plan

di Massimo Mastruzzo*, #Sud

Oggi 25 aprile 2021, a Napoli, nella città Medaglia d’Oro al Valor Militare per la lotta al nazifascismo, M24A-ET con i sindaci del Recovery Sud, uniti al di là delle appartenenze, per completare la liberazione di un territorio, il sud Italia, vessato dall’ingiustizia sociale.

Non può esserci libertà senza giustizia sociale e non può esserci giustizia sociale senza libertà” Sandro Pertini.

Vogliamo che questo 25 aprile 2021 rappresenti finalmente la Liberazione dalla disomogeneità territoriale tra Nord e Sud, così come previsto da quella Costituzione, scritta dopo la Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista, per sancire l’eliminazione dei fattori di discriminazione sociale e per assicurare a tutti le stesse condizioni ottimali di vita e dello sviluppo della persona, che allo stato dei fatti è tuttora irrealizzata

Sia dato al Sud ciò che è del Sud, così come previsto dalle indicazione dei criteri di ripartizione dei fondi europei. Il Sud Italia non può più essere la parte residuale del Paese, e checché ne dica la ministra per il Sud e la Coesione sociale Mara Carfagna che in merito alla manifestazione ha dichiarato: «È tempo di chiudere le polemiche di retroguardia e impegnarci tutti nella fattiva costruzione di un Mezzogiorno con più servizi sociali, più asili, più scuole a tempo pieno, imprese più solide, porti competitivi a livello internazionale, collegamenti veloci e di “qualità europea”. Tutto il resto appartiene a vecchie lamentazioni che dobbiamo avere il coraggio di lasciarci alle spalle».

No mia cara ministra, le presunte polemiche da lei menzionate, sono una vergogna incostituzionale che si trascina da 160 anni. 160 anni che i cittadini del Mezzogiorno ricevono meno servizi sociali, meno asili, meno scuole a tempo pieno, meno occupazione, meno porti competitivi a livello internazionale, meno (anzi nessun) collegamento veloce, meno reddito pro capite. E potrei continuare a sottolineare tutti quei meno che marchiano fin dalla nascita la sottrazione dei diritti di ogni cittadino del Sud italia, un marchio che ha fatto destinare all’Italia la quota maggiore dei fondi europei.

Al Mezzogiorno spetta il 70% dei fondi destinati all’Italia, e quel 70% dovrà essere utilizzato per quella coesione sociale necessaria per riportare tutta l’Italia nella condizione di poter competere con il resto degli stati membri.

Il senatore, Ernesto Magorno, presente in piazza a Napoli alla manifestazione dei Sindaci del Recovery Sud, si è detto: «pronto a non votare il Recovery Plan se non ci sarà destinato quello che ci spetta», Questo è quello che come M24A-ET chiediamo a tutti i parlamentari che hanno prestato giuramento alla costituzione italiana.

*direttivo nazionale M24A-ET | Movimento per L’Equità Territoriale

 

(25 aprile 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 




POLITICA