di D.S.
“Di fronte ad un Governo e un Parlamento che portano armi in Ucraina e che aumentano la spesa militare, trascinando l’Italia verso la guerra e disastri economici e sociali, è necessario mobilitare ovunque un fronte popolare pacifista e costituzionale in lotta per i diritti, nelle scuole, nelle università, nelle fabbriche, negli uffici, nelle strade, nelle campagne, nelle istituzioni, per costruire subito un’alternativa politica ad un potere costituito che pensa solo ai propri interessi contro i bisogni e i desideri del popolo.”
Torna il Festival Troia Teatro: dall’1 all’8 agosto un viaggio nella scena contemporanea e nell’Alterità
Un laboratorio culturale a cielo aperto, dove lo spazio urbano incontra le arti performative contemporanee: dall'1 all'8 agosto... →
Lo scrive stamani Luigi de Magistris. E ci informa una nota stampa.
E di fronte alla guerra sarebbe saggi utilizzare un linguaggio ragionevole, evitando di fomentare – puntando il dito spesso a casaccio e troppo spesso per mere questioni di visibilità – anche inconsapevolmente, tensioni sociali già abbondantemente oltre il livello di tollerabilità. Soprattutto quando si hanno, o si cercano di nuovo, responsabilità politiche.
Questo lo scriviamo noi.
Diffide, tromboni, reginette della festa, scritti guerreschi e presunti tali
di Redazione Gaiaitalia.com Sud Sull'onda dell'emozione post attacco al Pride di Berlino, riceviamo in tarda serata una nota... →
(31 marzo 2022)
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