di Redazione
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ETNA – COMUNICATO DI ATTIVITA’ VULCANICA del 02-06-2025 h. 11:55 loc.
L’INGV-OE, ha diramato un nuovo comunicato sul flusso piroclastico originatosi dal collasso di materiale lungo il fianco settentrionale del Cratere SE. Consultabile qui: www.ct.ingv.it/Dati/informa…
#ingv #osservatorioetneo— INGVvulcani (@ingvvulcani.bsky.social) 2 giugno 2025 alle ore 12:27
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L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le immagini delle telecamere del sistema di sorveglianza mostrano, alle ore 09:24 UTC, un flusso piroclastico probabilmente prodotto da un collasso di materiale del fianco settentrionale del Cratere di Sud-Est. Il materiale caldo, da osservazioni preliminari, sembra non avere oltrepassato l’orlo della Valle del Leone. Contestualmente, l’attività esplosiva dal Cratere di Sud-Est è passata a fontana di lava. Il tremore vulcanico ha raggiunto valori molto alti con localizzazione del centroide delle sorgenti nell’area del Cratere di Sud-Est. Anche l’attività infrasonica risulta elevata con eventi localizzati in corrispondenza del Cratere di Sud Est. ll segnale di deformazione della stazione DRUV continua il trend di variazione iniziato con l’attività. Le altre reti di monitoraggio delle deformazioni non mostrano variazioni significative. Ulteriori aggiornamenti verranno tempestivamente comunicati.
Con freddo ma efficace linguaggio tecnco-burocratico l’INVG vulcani ha reso nota la situazione dopo l’eruzione dell’Etna della notte scorsa (attorno alle 4 del mattino). Una colonna altissima di fumo si sprigiona intanto dal vulcano, con attività stromboliana al cratere di sud-est che vede intense esplosioni e colata lavica. I boati del vulcano sono avvertiti in tutti i comuni alle pendici dell’Etna.
Scattato l’allerta per l’aeroporto di Catania, allarme rosso, anche se i voli sono al momento in cui stiamo scrivendo, regolari. L‘Ingv di Catania ha aggiornato l’avviso per l’aviazione, non tanto per l’altezza della nube vulcanica, ma piuttosto alla direzione dei venti che non stanno spostando la nube verso Catania.
(2 giugno 2025)
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