Il grande capo ha parlato, anzi, ha tuonato come solo i veri giganti sanno fare. Lanci di lapilli e polvere lavica fino a 10km d’altezza, ceneri incluse, e poi la pioggia di cenere lavica, con strade e spiagge interamente coperte e rese di fatto impraticabili. Uno spettacolo visivamente affascinante, certamente un grande disagio per gli abitanti. ma si sa. Coi vulcani potrebbe sempre andar peggio…
Ex Keller, un nuovo progetto per rilanciare la produzione di veicoli industriali
Dopo oltre 17 anni dalla fine delle attivitĂ produttive, il complesso industriale ex Keller di Villacidro si prepara... →
Piazze, strade, autostrade e spiagge sono state ricoperte dal nero tappeto a seguito della pioggia di lapilli partita nella notte tra il 6 e 7 marzo proseguita fino al mattino. E’ il decimo evento parossistico dell’Etna nell’arco dell’ultimo mese, cioè da quando è ripresa la sua attivitĂ con lava in uscita, cenere e lapilli in volo.
Il quotidiano Catania Today al quale vi rimandiamo, ha pubblicato la foto che vedete in alto, e racconta in dettaglio la situazione creatasi nella zona con interessanti approfondimenti.
Pasquale Colucci a Taranto, “Art in Music”: il colore che diventa suono
Il saggista, scrittore e giornalista Riccardo Riccardi, per molti anni firma autorevole de "La Gazzetta del Mezzogiorno", presenta... →
(7 marzo 2021)
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