di Daniele Santi
Già passare dal PD al civismo con una lista sostenuta da Lega e Forza Italia, mentre dall’altra parte c’è il Sindaco già berlusconiano ora passato alla premiata ditta Toti & Brugnaro, dicasi Coraggio Italia – un augurio più che un partito – ha un suo perché. Riuscire poi anche a dire “Non salirei sul palco con Salvini” (lo scrive l’Huffington Post) fa già del candidato Donato un caso politico. E manda di nuovo a puttane la granitica unità delle destre.
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Nel mentre a Catanzaro, di fronte a una destra così divisa, c’è chi spera di riportare il centrosinistra al potere con il docente universitario Nicola Fiorita. Contemporaneamente nella Lega si annuncia con megafono al seguito un viaggio di Salvini in Russia che viene smentito poche ore dopo. Un altro capolavoro della perenne propaganda elettorale leghista. E, a proposito di granitiche unità delle destre, il candidato sindaco Sergio Abramo, già primo cittadino per tre volte negli ultimi vent’anni canta alla granitica coalizione il suo insieme a te non ci sto più. Per la cronaca Salvini, in Calabria, sul palco con Donato, non s’è visto.
(28 maggio 2022)
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