di Giovanna Di Rosa
“Con FdI e il M5S non si governa”: il partito di Carlo Calenda (al 20% a Roma) non si scosta dalla linea tenuta per le elezioni capitoline quando garantì il suo appoggio a Gualtieri, ma senza nessuna concessione a M5S e FdI.
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Carlo Calenda lo ha detto in un appuntamento du qualche giorno fa – che l’ANSA propone in video qui – nel quale ricorda che le alleanze con “Letta sono possibili, ma a condizione che non ci sia il M5S”, una “condizione che non si avvererà” secondo Letta perché non si è ancora spezzata la tenaglia di “populisti e sovranisti” fatto politicamente imprescindibile, secondo Calenda. “Proprio per questo “stiamo lavorando” ha chiuso il leader di Azione “a un terzo polo” che rompa questo (dis) equilibrio.
In più occasioni Azione non ha fatto mistero di puntare al 20% dei voti.
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(27 marzo 2022)
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