di Redazione, #Catania
Bisogna pur passare il tempo e scaricare l’aggressività, così invece di darsi appuntamento via social per del sano e divertentissimo sesso, decidono di usare lo stesso mezzo per prendersi a botte a suon di sprangate, mazzate (da baseball) e catene in una maxi rissa da raccontare ai pargoli spiegano quanto è bello essere giovani e avere tutta un’inutile vita davanti.
Tre chilometri di mare, decenni di distanza: il dibattito che manca sullo Stretto
di Massimo Mastruzzo Negli ultimi mesi il progetto del collegamento stabile tra Sicilia e continente è tornato al... →
E’ successo il 29 marzo ad Aci Catena, nel Catanese, dopo una lite tra un sedicenne e un ventenne cominciata sui social network dopo ‘l’intrusione’ del minorenne su una chat su Houseparty e poi proseguita su Instagram. Per lavare l’onta appuntamento in piazza Europa per i contendenti, amici e parenti al seguito, tra i 13 ei 56 anni dove se le sono date di santa ragione lanciandosi addosso addirittura una transenna.
Naturalmente anche in questo caso la barbarie e l’inciviltà non c’entrano nulla. E’ sicuramente colpa del lockdown che non permette di scaricare l’aggressività. Dunque qualcosa tocca fare.
Il Telegraph sbaglia. Ma il problema non nasce a Londra
di Massimo Mastruzzo La polemica scoppiata attorno al titolo del Telegraph che definiva Villa Valguarnera di Bagheria, scelta... →
(1 aprile 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

