Il grande capo ha parlato, anzi, ha tuonato come solo i veri giganti sanno fare. Lanci di lapilli e polvere lavica fino a 10km d’altezza, ceneri incluse, e poi la pioggia di cenere lavica, con strade e spiagge interamente coperte e rese di fatto impraticabili. Uno spettacolo visivamente affascinante, certamente un grande disagio per gli abitanti. ma si sa. Coi vulcani potrebbe sempre andar peggio…
Beni confiscati, il Comune di Napoli apre il dialogo con il territorio nei processi di gestione e valorizzazione, ascoltati i soggetti gestori
Si è conclusa oggi la procedura di confronto avviato tra l’amministrazione comunale e le MunicipalitĂ al fine di... →
Piazze, strade, autostrade e spiagge sono state ricoperte dal nero tappeto a seguito della pioggia di lapilli partita nella notte tra il 6 e 7 marzo proseguita fino al mattino. E’ il decimo evento parossistico dell’Etna nell’arco dell’ultimo mese, cioè da quando è ripresa la sua attivitĂ con lava in uscita, cenere e lapilli in volo.
Il quotidiano Catania Today al quale vi rimandiamo, ha pubblicato la foto che vedete in alto, e racconta in dettaglio la situazione creatasi nella zona con interessanti approfondimenti.
Porto Torres. Valutazione politica e coerenza del percorso: decisione sulla presentazione della lista. Da +Europa riceviamo a pubblichiamo
Da Manuel Pirino, Coordinatore +Europa Sassari CittĂ Metropolitana/+Europa Sardegna, riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota stampa che segue. A seguito... →
(7 marzo 2021)
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