
di Daniele Santi #iorestoacasa twitter@gaiaitaliacom #coronavirus
Lo spettacolo “canto d’amore alla follia” arriva ad Anacapri (Na)
C’è una parte sana di follia in ciascuno di noi, che il teatro, praticato in contesti di marginalità... →
Il presidente Conte lo aveva detto chiaramente, subito dopo avere annunciato il decreto #iorestoacasa, “sono proibiti gli assembramenti” così che gli Italiani del sud – come già era stato fatto al nord – si sono precipitati nei supermercati per accaparrarsi ogni genere alimentare possibile, perché ascoltiamo sempre e solo quello che ci pare.
“Niente assembramenti”, era stato detto, non “vietato fare la spesa”. Perché uscire per comprare da mangiare rientra tra le azioni permesse. e ci mancherebbe altro. Ma siamo un popolo fatto così descritto magistralmente dal grande Eduardo De Filippo in “Natale in Casa Cupiello”.
Così ecco l’Italietta con il suo “Io, basta ca mang…” che in preda al panico e basandosi sull’invito di restare in casa, esce e, basandosi sul consiglio vietati gli assembramenti si assembra, accalca, precipita, arrotola, litigando e comprimendosi, e forse spintonandosi, nei supermercati per riempirsi e carrelli per riempirsi la pancia per riempire le fogne.
Beni confiscati, il Comune di Napoli apre il dialogo con il territorio nei processi di gestione e valorizzazione, ascoltati i soggetti gestori
Si è conclusa oggi la procedura di confronto avviato tra l’amministrazione comunale e le Municipalità al fine di... →
Ci vuole tanta compassione per amare questo paese, davvero. Si lamentano dei governanti che non spiegano niente e quando le cose sono dette con chiarezza non le capiscono e fanno ciò che vogliono, per poi poter criticare i governanti che non hanno fatto nulla ben sorretti nella loro critica cieca da chi rema contro a prescindere.
(10 marzo 2020)
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