Il Comune di Napoli ha avviato la consultazione pubblica per la stesura del nuovo regolamento comunale sui beni confiscati alla criminalità organizzata.
“Questa iniziativa offre ai Soggetti del Terzo Settore l’opportunità di contribuire alla definizione di un regolamento che disciplini la gestione dei beni confiscati trasferiti al patrimonio indisponibile del Comune, promuovendone un utilizzo sociale – ha dichiarato Amato – È un ulteriore passo verso una gestione partecipata e trasparente, che prosegue il percorso avviato lo scorso luglio al Maschio Angioino.”
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“Riformare il regolamento non è solo una questione di efficienza amministrativa, ma un’opportunità per trasformare beni sottratti alla criminalità in risorse strategiche per il bene comune, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030″ – ha sottolineato Amato; “dobbiamo affrontare sfide come la sostenibilità economica, la sicurezza degli immobili e il sostegno alle realtà meno esperte, per garantire un impatto positivo duraturo. Attraverso il dialogo tra Terzo Settore e istituzioni, possiamo costruire un modello replicabile anche in altri territori, restituendo dignità e valore a questi beni”, ha concluso.
I soggetti del Terzo Settore interessati possono partecipare inviando, entro il 14 gennaio, un’istanza tramite PEC all’indirizzo beniconfiscati@pec.comune.napoli.it, allegando lo Statuto dell’organizzazione e un documento del legale rappresentante. Per maggiori informazioni, è possibile consultare l’avviso pubblico al seguente link.
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(19 dicembre 2024)
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