di Daniele Santi #Migranti twitter@gaiaitaliacom #Sud
Lo spettacolo “canto d’amore alla follia” arriva ad Anacapri (Na)
C’è una parte sana di follia in ciascuno di noi, che il teatro, praticato in contesti di marginalità... →
Attraverso l’antica pratica del caporalato, contro la quale Salvini non dice una virgola, costringevano alla prostituzione e sfruttavano migranti domiciliati nella baraccopoli di San Ferdinando nel Comune di Rosarno. Ne dà notizia il quotidiano Il Riformista.
Dalle denunce è scaturita l’operazione dei carabinieri di Reggio Calabria, coordinata dalla procura di Palmi, che ha nella mattinata dell’8 gennaio 2020, all’esecuzione di un’ordinanza cautelare a carico di numerose persone ritenute responsabili, a vario titolo, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
I caporali arrestati sono tutti originari del centrafrica.
Beni confiscati, il Comune di Napoli apre il dialogo con il territorio nei processi di gestione e valorizzazione, ascoltati i soggetti gestori
Si è conclusa oggi la procedura di confronto avviato tra l’amministrazione comunale e le Municipalità al fine di... →
(8 gennaio 2020)
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