“La discriminazione femminile, il mobbing e le molestie a danno delle donne sono più pervasive e radicate nella nostra società di quanto immaginiamo, anche all’interno di avamposti della cultura come il Teatro di Roma. L’articolo di Valerio Renzi, apparso questa mattina su Fanpage (9 febbraio, ndr), sembra confermarlo. Battute sessiste, parossistica svalutazione professionale, ridicole pretese di essere “carine e gentili” al di là di ogni rapporto puramente professionale sarebbero state segnalate da alcune delle artiste e delle dipendenti intervistate da Fanpage. Dati inaccettabili. Se la notizia fosse verificata ci troveremmo di fronte, una volta ancora, all’inequivocabile segnale che molto ancora c’è da fare contro il patriarcato e contro la violenza di genere. Non possiamo più rinviare riflessioni puntuali e misure per contrastare tutto questo; occorre ridisegnare la grammatica dei rapporti tra i generi, immaginando una società che sia non solo più equa e giusta ma anche in cui ogni discriminazione sia avvertita come lesiva della dignità di ciascuno”.
Così, in una nota che pubblichiamo integralmente, Tiziana Biolghini di Roma Futura, consigliera capitolina e vicepresidente della Commissione Politiche Sociali e della Salute di Roma Capitale.
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(9 febbraio 2024)
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